La parola "afasia" indica i disturbi
del linguaggio e della comunicazione conseguenti a lesioni celebrali.
Le cause più frequenti sono:
· disturbi circolatori celebrali
· traumi cranio-encefalici
· neoplasie cerebrali
· malattie infiammatorie del SNC
· malattie degenerative del SNC
· malformazioni o dismetabolismo
Tali cause ledono l'emisfero cerebrale dominante
per il linguaggio, che nella quasi totalità dei destrimani
è i sinistro, potendo accompagnarsi a:
· paralisi dei movimenti di un lato del
corpo (generalmente il destro)=EMIPARESI
· riduzione del campo visivo (generalmente nel lato destro)=EMIASOPIA
· difficoltà nell'articolare le parole =ANATRIA
· difficoltà nel fare i calcoli = ACALCULIA
· problemi nella lettura e nella scrittura = DISLESSIA
e DISGRAFIA
· incapacità ad esprimersi anche con gesti o con
disegni = ASIMBOLOGIA
L'afasia ha gradi diversi di gravità, ma la maggior
parte dei pazienti perde le capacità di comunicare anche
le più semplici esigenze della vita quotidiana. Pur conservando
spesso intatte le proprie funzioni intellettive, l'afasico non
riesce a trovare le parole al momento giusto, a comprendere quello
che gli viene detto, a leggere un giornale, a rispondere al telefono.
Tutto ha conseguenze gravissime sulla autonomia del paziente sul
piano personale e lavorativo, sui rapporti sociali e con la famiglia,
gli amici dei colleghi di lavoro, nonché sul suo equilibrio
emotivo. L'afasico rinuncia spesso di fatto ai propri diritti,
delegandoli ad altri ed chiudendosi in un doloroso isolamento