ONLUS

 

 

 

 

 

 

 

 

La patente speciale

 

Che cos'è la patente speciale?

La patente speciale è una patente di guida che attesta l'idoneità del conducente disabile a condurre un'autovettura modificata secondo le proprie esigenze.

Il conducente disabile può conseguire la patente A, B, C o D secondo il tipo di vettura modificata da lui utilizzato.

Come si ottiene?

Il riconoscimento di idoneità alla guida

Per ottenere il riconoscimento di idoneità il disabile deve sottoporsi ad una visita presso l'apposita Commissione Medica Locale (ne è presente almeno una per ogni provincia).
La prenotazione della visita di idoneità può essere fatta presso la segreteria della Commissione Medica Locale per le patenti, presentando un certificato medico redatto su un apposito modulo compilato e un documento di riconoscimento.
Durante la visita di accertamento il disabile può presentare ulteriore documentazione clinica (purché rilasciata da un servizio di riabilitazione o da uno specialista della propria malattia invalidante) e farsi assistere, a proprie spese, da un medico di fiducia.
Nel caso in cui la Commissione abbia qualche dubbio circa l'idoneità del soggetto, si procederà ad una prova pratica di guida su un veicolo "adattato in relazione alle particolari esigenze".
Il certificato di idoneità rilasciato dalla Commissione Medica Locale vale 90 giorni. Sul certificato di idoneità vengono specificati quali dispositivi il disabile deve applicare sulla propria vettura: saranno gli stessi del foglio rosa e della patente di guida.

Per presentare ricorso

Il candidato può essere considerato non idoneo dalla Commissione Medica Locale solo dopo aver sostenuto la visita medica e la prova di guida.

Se il candidato ritiene che l'accertamento cui è stato sottoposto sia insufficiente può astenersi dal firmare il verbale di visita. Oppure, può presentare ricorso e ottenere di essere sottoposto a una nuova visita.

Il ricorso va inviato entro 30 giorni dal diniego e a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno, con allegato il documento di diniego debitamente compilato (da richiedere subito dopo la visita alla Commissione Medica Locale) a: Ministero dei Trasporti - MOT 5 - Via Giuseppe Caraci, 36 - 00157, Roma.

Il richiedente sarà poi contattato dalla Direzione Generale della M.C.T.C. e informato della data e del luogo in cui recarsi per il nuovo accertamento. Anche in questa nuova visita il disabile può farsi assistere, a proprie spese, da un medico di fiducia.

L'esame di guida

Dopo aver ottenuto il riconoscimento di idoneità e il foglio rosa, il disabile può preparare gli esami teorici e pratici.

Durante l'esame pratico sul veicolo modificato, l'ingegnere della Motorizzazione Civile può confermare gli adattamenti previsti o aggiungerne altri.

La patente speciale riporterà gli adattamenti definitivi che il disabile dovrà attivare sulla propria vettura.

Il collaudo dei mezzi adattati viene effettuato dalla Motorizzazione Civile presso le officine che hanno curato l'allestimento del mezzo.


Il rinnovo

La durata della patente speciale è di 5 anni anche se spesso questo tempo viene diminuito. La Commissione Medica Provinciale deve essere contattata almeno 90 giorni prima della scadenza della patente. Alla richiesta di appuntamento per la visita di idoneità deve essere allegato il certificato medico redatto su apposito modulo e una copia della patente in possesso.


Cosa sono i centri di Mobilità

Sono strutture che offrono a tutti i clienti disabili un aiuto concreto per risolvere i problemi relativi alla guida.

In ogni Centro il cliente può testare le proprie capacità motorie residue tramite speciali simulatori, prendere confidenza con i veicoli modificati e chiedere il parere di medici e fisioterapisti.

I Centri di Mobilità realizzati da Fiat vogliono garantire a tutti, concretamente e gratuitamente, la possibilità di testare e migliorare la qualità del proprio movimento

Cosa Succede

I clienti disabili hanno a propria disposizione simulatori di guida per valutare con precisione la propria capacità motoria residua e vetture modificate per impratichire la guida.

Frequentando un Centro di Mobilità il disabile può ottenere un attestato che semplifica il compito di valutazione della Commissione medica locale durante la visita d'idoneità.

Cosa sono i simulatori

Il simulatore di guida è una sofisticata strumentazione elettronica che valuta le capacità motorie e visive del disabile e gli consente di prendere confidenza con le apparecchiature che utilizzerà sulla vettura.

I simulatori sono disponibili sia per disabili agli arti superiori che per disabili agli arti inferiori.

COME FUNZIONANO


I simulatori presenti nei Centri di Mobilità sono in grado di misurare le capacità motorie e visive del soggetto.

Tramite sensori, il computer testa la capacità di guida della persona e la sua forza nella progressione di accelerazione e di frenata. Gli strumenti a disposizione variano secondo le esigenze specifiche: si può scegliere tra la classica pedaliera o il dispositivo "Push & Pull" per la gestione manuale dell'acceleratore e del freno. La sensazione di guida è reale, grazie alla tecnologia avanzata degli strumenti. Il controllo del campo visivo viene effettuato da un apparecchio elettronico su un'angolatura di 150° con un sistema di luci colorate. Al termine della prova, l'interessato riceve i risultati della propria prestazione.

Dove trovo i centri?